Monchshof Kellerbier :
viene dal passato il modo più nuovo di produrre birra.
La Kellerbier (birra di cantina), infatti, si rifà alle birre prodotte nella prima metà del 1800 quando, al termine della lavorazione, non venivano filtrate e venivano stivate in enormi vasche all’interno delle cantine delle birrerie. La Kellerbier unisce, quindi, il corpo rotondo e morbido derivato dai lieviti in sospensione alla freschezza e bevibilità di una birra chiara.
Ha una gradazione alcolica di 5,4% vol.


Monchshof Schwarzbier :
birra di colore ambrato molto scuro (schwarz: nero, scuro) prodotta con puro malto d’orzo.
La lavorazione avviene col metodo “pilsner” ma, in questo caso, è moderatamente luppolata. Il malto viene tostato in modo da conferire al prodotto finale un colore caratteristico e un aroma complesso e unico che unisce la freschezza delle birre “pils” alla struttura delle birre nere dal retrogusto di caffè. Ha una gradazione alcolica di 4,9% vol.